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Tommaso Filancia |
Filancia
Tommaso nasce in Roccasecca da Filancia Donato e Mignogni Angela il 6
Aprile 1921.
La sua attivitā politica scaturisce dalle vicende
belliche della seconda guerra mondiale. Difatti, chiamato alle armi il
7/1/1941, si reca a Barletta ed č dislocato nell'isola di Rodi. Dopo l'annuncio
dell'armistizio 8 settembre 1943 firmato da Badoglio il 3/9/43, fu fatto
prigioniero dalle truppe tedesche presenti a Rodi e fu imbarcato con destinazione
"campi di lavoro" su una nave con 500 suoi commilitoni. Si salvō
dal naufragio della nave ( le cause dell'affondamento sono incerte, qualcuno
dei superstiti le attribuisce agli stessi tedeschi altri agli inglesi)
insieme con altri compagni e dopo pochi giorni fu catturato di nuovo sul
territorio greco. Costretto ai lavori forzati in un campo di concentramento
jugoslavo, riesce a fuggire con cinque russi artefici del piano di fuga.
Durante la fuga, molti dei suoi compagni di sventura caddero sotto il
fuoco dei fucili tedeschi. Insieme ai cinque russi, si aggrega ad una
brigata partigiana jugoslava che svolgeva attivitā nei dintorni di Belgrado
ed esperto d'artiglieria pesante diventa responsabile della contraerea.
Nella brigata conosce un conterraneo, Giannitelli Magno, anch'esso sfuggito
alla persecuzione nazista. Fa ritorno in Italia da Belgrado nel Maggio
del 1946 e insieme al fratello maggiore Bernardo contribuisce alla nascita
della sezione del Partito Comunista Italiano a Roccasecca.
Gentilmente
concessa da Osvaldo IORIO
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