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| roccasecca,
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14
giugno 2005 |
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Il
corriere e i giornalisti bugiardi (su Cuba)
Ancora sui giornalisti espulsi da Cuba.
Riceviamo e volentieri inoltriamo
con la speranza di squarciare un pochino il velo di ipocrita accettazione
della disinformazione come Verbo Unico. E' solo un piccolo esempio di un
numero enorme di infamità anche peggiori, ma rende bene quale sia il livello
di affidabilità di certi pennivendoli che, sempre pronti a fabbricare verità
drogate da diffondere nelle teste dei disinformati, si prestano (o si
vendono?) al gioco di chi coltiva interessi infami.
Finora ricorrono a questi mezzi da teatro perché hanno ancora bisogno del
consenso, e quindi devono procurarselo con il controllo dell'informazione.
Ma stanno lavorando sodo per costruire una società dove il consenso sarà
considerato solo un rottame della concezione ottocentesca della democrazia.
Difendere Cuba è difendere il diritto ad opporsi. Abbandonare Cuba è
complicità con i regimi di tutto il mondo, presenti e futuri.
Fraterni saluti.
Vi
ricordate di Battistini, il giornalista espulso - poveretto - da quel cattivone
di Castro? Ricordate anche il suo articolo sul Corriere della Sera del 23 maggio
in cui dava voce "al più autorevole oppositore del regime" Oswaldo Payà?
Bene, quell'articolo è pieno di menzogne e a rivelarlo e nientedimeno che lo stesso
Payà dalle pagine del sito del suo movimento. Scrive Battistini citando Payà:
" La mia vita in questi tre anni è diventata ancora più dura. Da quando gli americani
sono distratti dall'Iraq, e hanno bisogno di Guantánamo, Castro fa quel che vuole."
Precisa Payà: Non dissi mai "la mia vita in questi tre anni è diventata ancora
più dura. Da quando gli americani sono distratti dall'Iraq, e hanno bisogno di
Guantánamo, Castro fa quel che vuole". Non ho nemmeno mai sfiorato il tema". Continua
Battistini: " Hanno incarcerato me e la mia famiglia. La sicurezza dello Stato
m'è entrata perfino in camera da letto, mentre dormivo con mia moglie" Precisa
ancora Payà: Non ho mai detto "hanno imprigionato me e la mia famiglia......non
dissi mai la sicurezza dello Stato m'è entrata perfino in camera da letto, mentre
dormivo con mia moglie". Insomma è tutto un "non dissi mai".
Potete leggere l'articolo del Corriere: http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2005/05_Maggio/23/paya.shtml
e la sputtanata di Payà http://www.mclpaya.org/pag.cgi?page=viewnot&id=not.8549988.1552
Mi viene da piangere se penso a tutte le verità su Cuba di cui sono stato privato
con l'espulsione di Battistini. Quando si dice la qualità e l'imparzialità dell'informazione!!!
la Jena dei Giovani e Comunisti ESSERE COMUNISTI...fino alla vittoria! Giovani
E Comunisti