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| roccasecca,
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1
aprile 2005 |
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Comizio
Publichiamo,
di seguito, il testo del breve appello al voto che il Segretario della
Sezione avrebbe dovuto pronunciare questa sera in chiusura di campagna
elettorale. Lo trasmettiamo perché la manifestazione che avrebbe dovuto
svolgersi aveva la straordinarietà di essere unitaria, essendo stata
programmata e organizzata dalle sezioni territoriali dei Ds, Rifondazione
Comunista e Comunisti Italiani. Questo fatto, di per sé, rappresenta
un
valore importante costruito con paziente e lungo lavoro dai dirigenti delle
tre forze sul territorio, e riteniamo sia importante che, al di là dei
riferimenti a questioni locali, le posizioni espresse siano di stimolo a
nuove e più avanzate conquiste nella direzione dell'unità dei
lavoratori e
dei democratici.
Queste parole d'ordine non rappresentano per noi un elenco freddo di vuote
formule, ma l'unico indirizzo di lavoro che ci spinge all'impegno.
Su questi contenuti, con queste priorità, per questi obiettivi di riscossa
sociale, chiamiamo i cittadini del nostro territorio a sostenere il nostro
lavoro, a riconoscersi in una sinistra che propone e che costruisce, nella
diversità e nell'unità, le condizioni di nuove avanzate per i
diritti del
lavoro e della cittadinanza.
Una nuova politica si inaugura. Diamole la forza per contare. Al lavoro, alla
lotta, compagni!
Giovanni Morsillo
MANDIAMOLI
A CASA.
MANDIAMOLI A CASA per quello che stanno rappresentando per l'Italia e
per la regione Lazio.
MANDIAMOLI A CASA per la loro mancanza di rispetto per il
Paese e per la sua carta Costituzionale.
MANDIAMOLI A CASA per il pericolo che
rappresentano per la sovranità del Popolo italiano.
MANDIAMOLI A CASA per la loro arroganza e la loro protervia nella gestione della
cosa pubblica.
MANDIAMO A CASA il camerata Storace per i danni che più da vicino
ci sta arrecando, a noi cittadini del Lazio.
Non è stato certo difficile per il
candidato presidente Piero MARRAZZO redigere un programma di governo per i prossimi
anni, visti gli ambiti di intervento mai considerati nell'agenda della giunta
Storace: lavoro, sanità, trasporti, territorio e ambiente, politiche sociali.
Ci vengano a dire che cosa hanno fatto su questi temi. Si sono mossi in perfetta
sintonia con le indicazioni del governo: Roma comanda e loro eseguono.
Ci vengano
a raccontare quali sono stati i loro reali interventi per tutto il comparto produttivo
del Lazio i cui lavoratori ormai languono con i sussidi della mobilità: ci vengano
a raccontare in quale ufficio della Pisana si nascondevano quando qui a Roccasecca
100 lavoratori della CEDIT perdevano il lavoro in nome di quel libero mercato
tanto caro al Cavaliere; e che dire della FIAT? Gli unici posti di lavoro creati
sono quelli di commissario straordinario agli Enti Parco: la giunta Storace ha
commissariato tutto il commissariabile ed ha poi distribuito gli incarichi ad
personam, fregandosene della necessità di far bene funzionare quegli enti con
organi tecnici di legittima emanazione.
Uno dei beneficiari di queste regalie
discrezionali e fuori da ogni controllo fu senz'altro QUELLO DALLA PARTE DELLA
GENTE (immaginiamo : a patto che non si parlasse più della discarica di CERRETO).
Già, la discarica di CERRETO: mandiamolo a casa, STORACE, anche per questo regalo
che fermamente e senza appello ha voluto riservare alla cittadinanza di Roccasecca.
E a QUELLO DALLA PARTE DELLA GENTE quando telefona o viene a rivendicare il vostro
consenso chiediamogli come può essere orgoglioso della sua comunità ridotta oramai
ad un immondezzaio?
MANDIAMOLI A CASA QUELLI
DALLA PARTE DELLA GENTE, sono solo dalla parte loro e solo se ben retribuita.
Riscattiamoci da questo imperversare di scimmiottamenti da grandi rotocalchi ed
interviste altisonanti alle TV locali: il fatto che ci sia ALLEANZANAZIONALETRALAGENTE
è un problema serio per il nostro diritto di cittadinanza, per il nostro sacrosanto
diritto di scegliere e partecipare alla vita del nostro territorio.
Ci hanno ammonito
di abbassare i toni del confronto: ebbene noi non prendiamo ordini da nessuno
e non vogliamo saperne di abbassare i toni della nostra indignazione, della indignazione
di chi ha perso il lavoro, di chi non può avere un prestito perché non ha un lavoro
stabile, di chi deve fare una attesa di tre mesi per una TAC, di chi non ha una
casa e non riesce ad arrivare alla fine del mese; devono sentire l'indignazione
degli invisibili del mondo del lavoro creati dalle scelte scellerate di questo
governo di cui la giunta STORACE è degna rappresentante.
Andatelo a raccontare
ai cittadini di CERRETO di abbassare i toni della loro protesta.
MANDIAMOLI A
CASA proprio perché stanno dalla parte della gente in questo modo;
MANDIAMOLI
A CASA perché non hanno idee di progresso, di uguaglianza e di stato sociale,
ma solo di clientelismo e reazione: altro che LA FORZA DELLE IDEE.
Questa è la
prima manifestazione pubblica unitaria della SINISTRA di Roccasecca. Dopo anni
di lavoro e laboratori sperimentali i tre partiti della sinistra hanno convenuto
su un programma unitario di intenti che ci vedrà in piazza anche il 25 aprile
ed il 1° maggio. Abbiamo raccolto quelle che sono state le indicazioni ed anche
le speranze del nostro elettorato e così ci siamo riappropriati di quella UNITÀ
su temi ed argomenti che evidentemente condividiamo insieme. Quella UNITÀ che
ci sarebbe servita per arginare l'imperversare delle destre, la logica della delega
in bianco, la deriva democratica del nostro paese.
Abbiamo riflettuto e siamo
ripartiti da quelli che sono i valori fondanti del nostro paese seriamente messi
in pericolo dall'arroganza e dall'opportunismo dei politici/mercanti del centro-destra:
ANTIFASCISMO, RESISTENZA, LAVORO, UNITÀ, COSTITUZIONE. Abbiamo fatto tesoro delle
sonore sconfitte che ci relegarono all'opposizione; oggi però ci presentiamo agli
elettori con una forza in più, con la forza della UNITÀ a sinistra, con un soggetto
politico (tra breve) strutturato che può dialogare con le altre forze della società
per la formazione di un più autorevole CENTRO-SINISTRA.
Dopo il disagio della società e le macerie delle istituzioni provocati da questi
governanti toccherà a noi COMUNISTI il compito della ricostruzione morale e civile
del Paese.
Diamo un segnale forte senza se e senza ma:
andiamo a votare e votiamo convinti i candidati della sinistra per Piero MARRAZZO
presidente, e mandiamo a casa il fascista STORACE e QUELLI DALLA PARTE DELLA GENTE.
Daniele BALDASSARRE