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| roccasecca, | 22 marzo 2005 |
E'
ormai passata fra le massime più famose della politica italiana la sciagurata
frase del ministro Lunardi secondo cui bisognerebbe imparare a convivere con
la Mafia. Un articolo dettagliato, con nomi e cognomi, pubblicato oggi da Repubblica.it
a firma di Attilio Bolzoni fa il punto sulla situazione della A3, l'autostrada
che separa Salerno da Reggio Calabria resa famosa dalle nevicate di questo inverno.
Il Ministro, che si intende di lavori stradali visto che ha una impresa che
progetta e realizza gallerie e viadotti, ha "razionalizzato" il progetto
di ampliamento e adeguamento della A3 approvato dal Governo di centro-sinistra
(ministro Nerio Nesi, unico ministro dei lavori pubblici encomiato dal Presidente
della Repubblica). Da 72 piccoli appalti realizzati per ottenere una migliore
distribuzione dei lavori anche a ditte di dimensioni medie e migliori controlli
sull'esecuzione dei lavori e sulle prevedibili infiltrazioni della malavita
organizzata, il Governo dei capitalisti appena insediato costituì 7 macroappalti,
con una logica di business e di disattenzione alle esigenze di controllo. Oggi,
avendo evidentemente imparato a convivere con le mafie, i lavori sono sotto
il controllo diretto della 'ndrangheta e della camorra, e ci sono ovviamente
contatti con la Mafia siciliana per la costruzione del Ponte sullo Stretto,
come dimostrano gli arresti già compiuti anche in altri Paesi da parte
delle forze investigative. Intanto, i costi lievitano, e non di poco, e la qualità
dei lavori è scadente. I materiali impiegati sono quelli classici dei
lavori mafiosi, dei palazzinari del bel tempo che fu (e che pare continui, per
la verità) e questo significherà la scarsa durata dell'impianto
e il pericolo per gli utenti. Con nuovi costi da ripartire in nuovi appalti
alle solite mafie. Inoltre, dire che i lavori procedono è solo un eufemismo:
la metà del percorso non è ancora stato toccato dai cantieri,
e dove invece i lavori sono iniziati, si procede alla "velocità"
di 7 (sette) km l'anno. Non c'è che dire: l'efficienza di questo governo
è straordinaria: siamo certi che la Mafia apprezza e ricambia partecipe.
Fraterni saluti.
Giovanni Morsillo