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| roccasecca, | 14 gennaio 2006 |
Vi faccio vedere come muore un italiano:
muore di freddo nelle case popolari a Cremona perché la sua misera pensione
d'invalidità sul lavoro (360 euro) non gli permette di pagare il gas e la luce
e loro bloccano immediatamente la fornitura, muore nei cantieri edili dove magari
lavora pure in nero, muore nelle aziende in cui è assunto con contratto precario
e non adeguatamente formato, muore come carne da macello perché ha inalato amianto
senza le minime protezioni (salvo un bicchiere di latte al giorno), nonostante
fin dal 1911 esistessero esami sulla sua nocività (Breda, fucine di Sesto san
giovanni, Monfalcone), muore tra atroci tormenti per pvc a Marghera, muore a
causa dell'uranio impoverito (militari in Kosovo) perché non è informato e non
ha le adeguate protezioni troppo costose, muore perché avrà mangiato merendine
prodotte con cereali contenenti sostanze altamente cancerogene (di Casillo,
re dei cereali, scrive il gip Nardi: "... un disprezzo che potrebbe portare
danni incalcolabili a una moltitudine di persone"), muore per il latte contaminato
(Nestlè...), muore lentamente con i suoi lavori precari, sottopagati (500 euro
al mese rinnovabili ogni 3 mesi) perché la malattia non è pagata e allora è
difficile fermarsi e curarsi. Muore lentamente perché è impossibile costruirsi
un futuro (mutuo per la casa, maternità, pensione), muore con i suoi 1000 euro
al mese garantiti (anche meno perché si sciopera per chiudere un contratto che
non sia di sopraffazione da più di un anno), perché non si arriva alla quarta
settimana, perché se accade un imprevisto (la macchina con cui si raggiunge
il posto di lavoro si rompe, problemi ai denti...) ci si indebita con le finanziarie
e alla fine non vale più la pena provare a tirare a campare, muore perché si
ha uno sfratto esecutivo e nessun posto dove andare, muore... Ma chi spara a
questi tanti piccoli eroi quotidiani che lottano per sopravvivere in maniera
dignitosa e onesta? Chi sono gli avidi, arroganti, violenti ASSASSINI che speculano
e si arricchiscono sempre più (in questo periodo di crisi gli unici beni che
hanno incrementato i loro fatturati sono quelli di altissima e costosissima
categoria) sulla vita di migliaia di innocenti? Sono forse i grandi impreditori,
la cui unica capacità aziendale consiste nello sfruttare, sottopagare, delocalizzare
e magari andare a inquinare (dopo aver ridotto i nostri fiumi, mari e coste
in maniera vergognosa e insalubre) là dove le leggi sono più permissive, meglio
ancora inesistenti, sia per quanto concerne lo sfruttamento umano che quello
ambientale (inquinando le falde acquifere e mettendo a tacere i sindacalisti
che chiedono un minimo di diritti come la Coca Cola, spargendo pesticidi sulle
coltivazioni di banane mentre i bananeros lavorano)?
Voglio che i tg, i politici,
la stampa mi mostrino tutti i giorni come muore un italiano e VOGLIO VEDERE
LE FACCE IMMORALI E AVIDE DEI LORO ASSASSINI. Im-Italy
FFF - Frosinone Folk Festival