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roccasecca, 7 dicembre 2005
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Le forze dell'ordine intervengono in val di Susa

Massima diffusione, e cominciamo ad organizzare una mobilitazione nazionale.
Comunque la si pensi sulla TAV, è in fin di vita lo Stato democratico. Se la polizia strappa la fascia tricolore addosso ai rappresentanti eletti dal popolo vuol dire che si è trasformata in milizia. Il regime sta cessando di essere soft, sta passando dalla persuasione mediatica alla repressione militare diffusa. Si preparano tempi neri. Reagiamo subito. Manifestare a Roma e ripetutamente per sostenere almeno la possibilità di ripristinare un minimo di agibilità democratica è interesse di tutti noi.
Si ritrovi l'unità della sinistra e del popolo almeno sul tema generale della difesa delle condizioni di vita democratica nel Paese. Teniamoci insieme.


VENAUS: LE FORZE DELL'ORDINE ENTRANO CON LA FORZA NEI TERRENI

Questa mattina a Venaus alle ore 3:00, le forze dell'ordine intervenute in massa hanno usato la forza contro i pacifici cittadini presenti al presidio cercando di entrare CON LA FORZA nelle aree presidiate. L'ennesima prova di forza notturna non fa certo parte della tregua olimpica che alcuni politici "moderati" avevano auspicato in questi giorni. L'accorrere sul posto di parecchie ambulanze e le testimonianze di chi è sul posto circa le violenze in atto non possono rasserenare gli animi. SIAMO PARTICOLARMENTE PREOCCUPATI PER LA TENUTA DEL SISTEMA DEMOCRATICO DI QUESTO NOSTRO PAESE E PER LA MANCANZA DI DIALOGO CHE LA POLITICA PROVINCIALE, REGIONALE E NAZIONALE HA EVIDENZIATO.
I cittadini presenti al sito di Venaus hanno dimostrato una grande civiltà in questi giorni, i loro Sindaci stanno sopportando pressioni psicologiche incredibili. Da 40 giorni il paese di Mompantero è presidiato da poliziotti ed è IMPEDITA LA LIBERA CIRCOLAZIONE. Facciamo notare che la progettata linea ferroviaria che si sta cercando di realizzare CON LA FORZA e senza il consenso di cittadini ed amministratori si svilupperebbe tra Settimo Torinese e Venaus in territorio italiano per oltre 70 km e che non è da escludere a questo punto che per installare i numerosi cantieri si renda necessaria l'occupazione militare di un'intera valle e di una fetta di interland torinese. Siamo senza parole, anche se è difficile invitiamo tutti a rimanere calmi ed a protestare civilmente e pacificamente come sempre. Per dovere di informazione ci dispiace comunicare che ci informano di 6 feriti, di rappresentanti dei comuni ai quali è stata strappata la fascia tricolore,che sono stati colpiti anche dei giornalisti e che è stata manganellata la gente che non reagiva. Stiamo calmi e dimostriamo con il nostro comportamento la determinazione che ci deriva dalle nostre ragioni!

(fonte: www.legambientevalsusa.it)

VENAUS: HANNO SCELTO LA VIOLENZA

A Venaus questa notte le "forze dell'ordine" hanno brutalmente aggredito i presidianti che stavano riposando nelle tende e nelle baracche. Non c'è stata reazione. Ai sindaci veniva strappata la fascia tricolore, poi erano manganellate anche per loro. Ci sono al momento 15 feriti, di cui 2 in condizioni serie. Tutta la Val Cenischia è isolata dalla polizia e pare vogliano identificare e fermare tutti coloro che sono attualmente presenti al presidio. Intanto nel resto della valle sono partite manifestazioni spontanee: le RSU delle fabbriche hanno dichiarato sciopero; alcune stazioni ferroviarie e le statali sono di fatto impraticabili. Al di fuori della Valle Susa si stanno organizzando presìdi di denuncia e di protesta contro questa scelta che non ha certo la forza di risolvere la situazione, ma solo di testimoniare la spaventosa involuzione che sta subendo la democrazia in questo Paese.

(fonte: www.notavtorino.org)

RITROVO A BUSSOLENO ALLA PIAZZA DEL MERCATO PER MANIFESTARE PACIFICAMENTE

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