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roccasecca, 10 novembre 2005
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fosforo

Pubblichiamo il testo dell'interpellanza urgente rivolta dal PdCI al governo italiano sulla questione del fosforo a Fallujah. Non è una normale battaglia politica su un tema pur scottante e decisivo come la pace ed il ritiro delle truppe (che non va concordato con nessuno). Si tratta qui di chiarire responsabilità precise per la conduzione di una guerra in modo se possibile più criminale di quanto sia già di per sé e per definizione una lurida guerra imperialista. Vogliamo sapere se oltre alla leggerezza ed all'incoscienza con cui il simulacro di governo che umilia l'Italia da quattro anni, il suo coinvolgimento in questa magistrale operazione di sterminio di civili configuri anche la sua complicità in atti che oltre ad essere illegittimi per le ragioni note, sono anche espressamente vietati dalle convenzioni che regolano i conflitti. Siamo cioè interessati a sapere se il governo del nostro Paese sia o meno responsabile anche dal punto di vista giuridico (da quello morale sicuramente) di stragi ed azioni di sterminio di massa. E tutto questo non solo nell'interesse nazionale (ci viene il dubbio che qualcuno, magari meno raffinato di certi commentatori embedded possa desiderare di vendicarsi) ma anche nella volontà di ribadire ancora una volta che il nostro disprezzo per questa ed altre guerre non è un fatto di propaganda. I bambini arsi vivi dal fosforo alleato, se risultassero vere (come purtroppo è quasi certo) le rivelazioni del servizio di Rainews, le donne e gli uomini distrutti come insetti infestanti nelle loro case e nella loro città da questi mostri venuti da un altro mondo sarebbero un fardello troppo grande da portare per le nostre coscienze. Sentiamo tutta la vergogna possibile per aver visto la bandiera del nostro paese esposta in luoghi che hanno a che fare con l'occupazione, e proviamo profondo sgomento per quelle vittime dimenticate e senza nome. Siamo anche assolutamente stufi di dover superare esami di antiamericanismo o di antisemitismo ogni volta che esprimiamo una pur debole rimostranza per le ignominie dei guerrafondai. Siamo anche contro il governo italiano e ne condanniamo moralmente la scelta di asservirci ai disegni imperialisti dei petrolieri americani; non per questo ci sentiao minimamente anti-italiani. E' invece vero il contrario: i veri antiamericani sono Bush e la sua accolita di dementi che stanno sconvolgendo il mondo contro gli inetressi di tranquillità del loro stesso popolo. Fa più danno agli americani una nostra schifata dischiarazione di dolore per i bambini trucidati in Iraq o il fatto che la loro Amministrazione perpetri quei massacri? Quanto si dovrà aspettare prima che l'Onu ritrovi la dignità e le condizioni per esprimersi e condannare questi atti, questa pratica, questo infame modo di concepire il mondo? Non crediamo neppure per un istante all'idea che si possa essere bipartisan neanche su questo, poiché esistono responsabilità precise e concezioni della società che non possono essere né travisate né tantomeno trascurate.
Vogliamo che l'Unione si pronunci in modo possibilmente non equivoco e senza balbettii e smentite su questo tema, perché non si ceda alla tentazione di mettere una pietra sopra anche a questo. Sarebbe una pietra tombale per quei poveri piccoli pezzi di carbone rimasti al posto di bambini arabi, ma sotto di essa potrebbe essere sepolta anche la speranza di ricostruire la civiltà di questo paese.


Interpellanza urgente

Al Ministro degli Esteri ed al ministro della Difesa

Per sapere, premesso che:

La mattina dell’8 novembre 2005, su Rainews24 è andato in onda un video che testimonia che l'esercito americano, nel novembre 2004, durante la massiccia offensiva con la quale riprese il controllo della città irachena ribelle di Falluja, fece uso di armi chimiche proibite dalle convenzioni internazionali, in particolare di Nk-77, nuova versione del nefasto napalm, ampiamente usato in Vietnam e di fosforo bianco, che in gergo militare viene chiamato Willy Pete, un agente che brucia la pelle in modo irreversibile e penetra nel corpo, carbonizzandolo;

Nel filmato, che contiene anche le testimonianze di ex militari americani, vengono mostrate riprese del bombardamento al fosforo e sequenze drammatiche che mostrano gli effetti dell'agente chimico, oltre che sui guerriglieri iracheni anche sui civili, comprese donne e bambini di Falluja; Il sospetto dunque è che le truppe americane avrebbero utilizzato sostanze chimiche proibite dalle convenzioni internazionali non per illuminare postazioni nemiche ma al solo scopo di colpire indiscriminatamente la popolazione locale;

Sarebbe gravissimo che un paese che ha scatenato un conflitto per abbattere un dittatore accusandolo di avere armi di distruzione di massa, usi contro la popolazione civile le stesse armi che diceva di combattere;

La giornalista del quotidiano “il manifesto”, Giuliana Sgrena, fu rapita, lo scorso febbraio 2005, proprio mentre cercava testimonianze sugli effetti delle bombe che hanno distrutto Falluja, quando ebbe la consapevolezza di quello che tutti ormai in Iraq sapevano, e cioè che in Iraq veniva utilizzato questo genere di armi chimiche;

Non esiste un bilancio ufficiale di quanti morti abbia comportato la strage di Falluja, cittadina di soli 200 mila abitanti: secondo stime ufficiali diramate dal Pentagono le vittime sarebbe state tra 1000 e 1500, secondo il personale medico tra 4000 e 6000, mentre quello che realmente si sa è che solo 700 sono state le vittime riconosciute prima di essere sepolte;

che l'uso di queste sostanze incendiarie sui civili è vietato dalle convenzioni dell'Onu del 1980 e che l'uso di armi chimiche è vietato da una convenzione che gli Stati Uniti hanno firmato nel 1997. Pertanto l’inchiesta giornalistica di Rainews24 vuole essere la denuncia di un crimine, della violazione di una convenzione firmata dagli Stati Uniti nel 1997 e non rispettata;

Il Pentagono respinge le accuse di aver usato armi chimiche a Falluja. Il portavoce del ministero della Difesa americano, il maggiore Todd Vician, ha dichiarato all’Ansa che “Chi vuol screditare gli Stati Uniti trova utile inventare la falsa accusa che gli Usa stiano usando armi di questo genere”, pur precisando di non aver visto il documentario di Rainews24 e commentando quindi sulla base delle contestazioni di questo genere fatte nel corso del tempo alle forze americane;

L'Osservatorio Militare teme che, dopo l’uso indiscriminato in Bosnia e Kosovo dell'uranio impoverito, dall'Iraq si possano ereditare gli effetti del fosforo bianco che anche se meno devastanti dal punto di vista fisico sono altrettanto fatali per chi, ignaro, si trova contaminato;

La responsabilità della strage di Falluja ricade anche sui quei paesi, come il nostro, che hanno supportato l'aggressione americana all'Iraq;

La comunità internazionale, incluso il nostro paese, dovrebbe intervenire;

L'inchiesta di Rainews 24 rappresenta un positivo segnale in controtendenza per l'informazione del servizio pubblico radiotelevisivo e per la Rai una buona occasione per contribuire a restituire serietà di contenuti all'informazione;

In tale contesto il rientro immediato del nostro contingente è una scelta obbligata. È ora che il nostro paese cessi di essere complice di questa carneficina, ritiri dai territori teatro di guerra le proprie truppe di occupazione e si attivi per l’invio di una forza multinazionale di pace;

Se il governo italiano sapeva o meno, e se intende o meno esprimere la più ferma condanna in merito a quanto emerso dai documenti filmati e fotografici trasmessi da Rainews24.

On. Katia Bellillo

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