La "Politica" è, da sempre rappresentanza di interessi diffusi economico/sociali
contrapposti, tutti meritevoli di tutela anche attraverso una difficile azione
di mediazione che garantisca la pacifica convivenza di tutti senza mai scadere
a compromesso e/o commistione.La rappresentanza di tali interessi è
costituzionalmente affidata ai Partiti politici che, facendo da cerniera tra società
ed Istituzioni, garantiscono la correttezza di tale funzione esercitando il controllo
democratico su coloro che sono eletti nelle istituzioni stesse.In un sistema
maggioritario la rappresentanza degli interessi economici/sociali è
affidata a due schieramenti contrapposti - centro destra e centro sinistra - i
cui programmi e classi sociali di riferimento sono assolutamente antitetici.In
un sistema maggioritario con l'elezione diretta del Sindaco, vige la regola
che chi vince le elezioni ha il diritto/dovere di governare finché ha i
numeri per farlo; chi perde ha il diritto/dovere di esercitare una azione di controllo
e di stimolo a garanzia degli interessi dei propri rappresentati.Il Sindaco
che non può contare più sulla sua maggioranza che lo ha eletto,
ha il dovere di dimettersi rimettendo il suo mandato nelle mani dei suoi
elettori di riferimento, i cui interessi economico/sociali era stato chiamato
a rappresentare.Chi si è candidato a rappresentare gli interessi
contrapposti a quelli garantiti dal Sindaco, ed ha perso le elezioni (specie se
per pochi voti !) ha il dovere di esercitare il suo ruolo di rappresentanza del
suo elettorato di riferimento (che non voleva il sindaco eletto!), provocando
nuove elezioni ed attrezzandosi per vincerle.Questo è quello che
accade sempre in situazioni di normale vita politica.Nessuno di questi
elementari principi democratici (purtroppo risulta necessario rammentarli!) è
stato rispettato a Roccasecca. Perché ?