agenda
della Sezione |
12
NOVEMBRE 2005 |
sabato
12 novembre alle ore 17,00 - Pubblichiamo la
locandina (che vale ovviamente come invito)
per la presentazione della rivista "Nuestra
America" che si terrà a Roccasecca presso la sala conferenze del Comune
sabato 12 novembre alle ore 17,00.
Per chi non la conosce ancora, diciamo che la rivista parla di America Latina
(tema che ci ha visti costantemente e concretamente impegnati da sempre) e nasce
proprio nel momento in cui questo sterminato, ricchissimo e oppresso continente
sperimenta nuove vie di emancipazione e si avvia a diventare per molti aspetti
punta avanzata delle politiche e delle pratiche progressive nel mondo. Nuestra
America parla di America Latina, ma lo fa nell'unico modo serio possibile: dando
voce in larghissima parte ai diretti attori e testimoni di questo cambiamento
epocale.
Su Nuestra America scrivono le migliori penne della cultura, della politica,
del sindacalismo, della società latinoamericana, il cui contributo sia informativo
che di analisi è oggi imprescindibile per qualsiasi ragionamento sulle questioni
che il secolo ci pone di fronte. Non ha alcun senso parlare di pace e di conflitti,
di economia compatibile, di sviluppo equo, di ecologia, di democrazia, se non
si tiene conto della lezione latinoamericana.
La fase attuale deve fare i conti con quanto il continente di Josè Martì, di
Simon Bolìvar e di Ernesto Che Guevara sta producendo in termini di pensiero
e pratiche di liberazione. Presentare questa rivista oggi è un modo concreto
per destare l'attenzione di tutti e per rendere disponibile un utilissimo strumento
di informazione e di riflessione a chi vuole capire e, finalmente, muoversi.
Il Comitato di Roccasecca "La Villetta" continua intanto la sua attività di
informazione, critica, approfondimento, raccolta di materiali e medicinali che
periodicamente inviamo a Cuba. Continua l'iniziativa a favore del popolo contro
cui si scatena da 45 anni il più cruento e sanguinario blocco economico politico
e militare di tutti i tempi.
Stiamo raccogliendo fondi per la costruzione di un ospedale per la cura dei
bambini leucemici da costruire a Cuba a servizio delle popolazioni caraibiche,
quale segno tangibile e duraturo della nostra fratellanza.
Siete tutti pregati di diffondere il nostro invito, di partecipare con le vostre
critiche, i vostri suggerimenti, il vostro impegno e anche il vostro sostegno
economico (è il tredicesimo impianto sanitario che costruiamo a Cuba).
Vi aspettiamo.